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Biomonitoraggio di elementi in traccia nei corsi d'acqua mediante trapianti di briofite Trace element biomonitoring in water-courses by the use of transplanted bryophytes
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2003 - Studio pilota nel bacino del Fiume Piave in provincia di Belluno - Pilot study in the Piave river basin, province of Belluno
Cesa M., Azzalini G., De Toffol V., Fontanive M., Fumagalli F., Nimis P.L., Riva G., 2009. Moss bags as indicators of trace metal contamination in pre-alpine streams. Plant Biosystems 143: 173-180.Moss bags della briofita acquatica Rhynchostegium riparioides (Hedw.) C.E.O. Jensen (= Platyhypnidium riparioides (Hedw.) Dixon) sono stati trapiantati in 15 siti lungo il corso di Piave, Boite, Cordevole ed alcuni loro affluenti in Provincia di Belluno, tre di questi eletti a stazioni di controllo. Lo studio si proponeva di testare la capacità bioaccumulatrice di R. riparioides nei torrenti Prealpino-Dolomitici, ove questa specie normalmente non vive e dove le analisi chimiche dei campioni d’acqua non hanno mai rilevato inquinamento da metalli. I muschi sono stati recuperati dopo 13, 26 e 59 giorni di esposizione. Sono state misurate le concentrazioni di 9 elementi negli apici di muschio. La concentrazione media raggiunta nelle tre stazioni di controllo è stata utilizzata come valore di background, per calcolare il fattore di contaminazione. I trapianti hanno accumulato metalli in concentrazioni utili a discriminare siti non o scarsamente contaminati da tratti di fiume contaminati. Due pattern di alterazione sono stati individuati mediante analisi multivariata: una da Cromo, Nichel e Rame, dovuta ad industrie galvaniche, l’altra da Piombo e Zinco, in parte associata a scarichi urbani, in parte al dilavamento di siti minerari. Moss bags of the aquatic bryophyte Rhynchostegium riparioides (Hedw.) C.E.O. Jensen (= Platyhypnidium riparioides (Hedw.) Dixon) were transplanted into freshwaters of the Province of Belluno (NE Italy). This study was aimed at testing the bioaccumulation of trace elements in Pre-alpine Dolomitic streams, where this species does not grow naturally, and where analyses of water samples have never revealed trace element pollution. Mosses were collected after 13, 26 and 59 days of exposure. The concentrations of nine trace elements in the apical shoots were measured. Average concentrations reached in three control stations were adopted as background values, to calculate the contamination factor (CF). Transplants accumulated trace elements and discriminated between non- or scarcely contaminated waters (low CF) and polluted ones (high CF). Furthermore, two patterns of contamination were revealed by multivariate analysis: (I) metals (Cr, Cu, Ni) from galvanic industries, and (II) metals (Pb, Zn) from other industrial/domestic sources or mine sites.
Tesi di Laurea: Biomonitoraggio di metalli in traccia nei corsi d'acqua tramite moss-bags (807 KB) |
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Mattia Cesa, PhD - Dipartimento di Scienze della Vita - Università di Trieste Via L. Giorgieri, 10 - I34127 Trieste (Italia) - mattia.cesa@mossbags.it
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