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Biomonitoraggio di elementi in traccia nei corsi d'acqua mediante trapianti di briofite Trace element biomonitoring in water-courses by the use of transplanted bryophytes
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2011/2012 - Integrazione dei piani comunali di sorveglianza ambientale in alcuni corsi d'acqua del Friuli Venezia Giulia - Moss bags as integrative tools in municipal environmental surveys. |
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Periodo - Period |
Comune - Municipality |
Corsi d'acqua - Watercourses |
Fonti di pressione sottoposte a monitoraggio - Point sources submitted to monitoring |
Relazione - Report |
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16/03/2011 - 19/12/2011 |
Sacile |
Fossa Biuba |
Depuratore di Cordignano - Sewage purifier |
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25/10/2011 - 12/03/2012
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Porcia |
Rio S. Rocco, Rogge Barossa e Molinata |
Depuratore z.i. Baros/Talponedo, pescicoltura - Sewage purifier, fishculture |
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22/11/2011 - 12/03/2012
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S. Vito al Tagliamento |
Rio Fontanasso, Roggia Versa* |
Ospedale e depuratore di S. Vito - Sewage purifier, hospital |
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29/03/2012 - present |
Sacile |
Rio la Paisa, Rio Grava |
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*La roggia Versa, corso d’acqua di risorgiva, nasce in località Versutta (Casarsa della Delizia, PN), quattro km a monte della città di San Vito al Tagliamento (PN); a valle dell’abitato si congiunge col rio Fontanasso, corso d’acqua di risorgiva di minori dimensioni, che raccoglie i reflui dell’ Ospedale Civile e successivamente quelli del depuratore urbano. Dopo circa un km dalla confluenza la roggia attraversa il paese di Savorgnano e prosegue per altri cinque km in una zona di aperta campagna, per una lunghezza totale di circa dieci km. Congiungendosi, infine, con la roggia di Gleris, cambia nome diventando fiume Lemene, che sfocia nelle lagune di Caorle. In questo corso d'acqua si sono verificati episodi acuti di inquinamento, messi in relazione, ma mai confermati, con gli scarichi dell’ospedale o del depuratore, con conseguenze dirette o indirette sulla salute pubblica e sulla vita dei pesci. Recentemente ARPA ha espresso alcune valutazioni sulle capacità autodepurative della Roggia Versa mediante l'uso dell'indice biotico esteso (IBE), dell'indice di funzionalità fluviale (IFF) ed altri strumenti di monitoraggio [Verardo et al., 2009]. Ora si è scelto di effettuare un monitoraggio con trapianti di due differenti specie di briofite acquatiche per riscontrare eventuali alterazioni ambientali da metalli in traccia e scegliere il monitor biologico più efficiente.
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Mattia Cesa, PhD - Dipartimento di Scienze della Vita - Università di Trieste Via L. Giorgieri, 10 - I34127 Trieste (Italia) - mattia.cesa@mossbags.it
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